Assistenza domiciliare

Nel corso degli ultimi decenni le patologie tumorali sono aumentate numericamente, ma fortunatamente anche le possibilità di guarigione hanno subito un forte incremento. Esiste quindi un gran numero di persone alle quali è necessario garantire un supporto medico, assistenziale e previdenziale. A favore del cittadino vi sono molti presidi di carattere assistenziale e contributivo, di cui spesso il paziente e i familiari non sono a conoscenza. Le norme a tutela dei cittadini italiani ammalati di tumore sono numerose e ancora sparse in diversi testi non sempre coordinati fra loro. Questo, purtroppo, mette in difficoltà anche l’operatore sanitario al quale il paziente si rivolge per sapere come poter accedere ai servizi a sua disposizione.

Le cure domiciliari comprendono una continuità assistenziale, che prevede l’erogazione di prestazioni sanitarie a casa della persona, sia essa autonoma, parzialmente autonoma o non autonoma. Tale servizio mira a:

  • gestire o migliorare lo stato di salute della persona
  • favorirne il recupero delle capacità di autonomia e di relazione
  • migliorarne la qualità di vita
  • sostenere i familiari nel percorso di cura

Le figure che intervengono in questo tipo di assistenza sono:

  • il medico di famiglia
  • gli infermieri dei distretti
  • il medico responsabile delle attività distrettuali
  • altri operatori (OSS, ADEST, TERAPISTI DELLA RIABILITAZIONE, ecc)

Il medico di base è il responsabile dell’assistenza primaria e dell’impostazione di un programma diagnostico-terapeutico e riabilitativo. Questo tipo di assistenza può essere realizzato solamente con la collaborazione del paziente e dei suoi familiari che vengono coinvolti in prima persona.

Le cure domiciliari possono essere erogate in diverse forme, che dipendono dallo stato di salute della persona che richiede assistenza:

  • S.I.D. Servizio Infermieristico Domiciliare
  • S.A.D Servizio di Assistenza Domiciliare
  • A.D.I. Assistenza Domiciliare Integrata
  • A.D.P Assistenza Domiciliare Programmata
  • A.D.I.-U.O.C.P. A.D.I. con l’Unità Operativa di Cure Palliative

Per attivare il servizio di cure domiciliari, ci si deve recare presso il proprio medico di famiglia oppure presso i servizi distrettuali di cure domiciliari.

SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.)
Il S.A.D. offre un’assistenza di base alle persone con problemi nella mobilizzazione e nell’esecuzione delle normali attività della vita quotidiana. Questo tipo di servizio collabora con gli altri presidi di cure domiciliari sanitarie e generalmente viene gestito, per conto delle A.S.L., dai consorzi dei comuni e dalle comunità montane. Per attivare questo servizio bisogna recarsi dal medico di famiglia o rivolgersi ai servizi sociali.

L’ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I.)
L’ A.D.I. è una forma di assistenza domiciliare nella quale intervengono diversi operatori sanitari e socio-assistenziali. L’obiettivo principale dell’ ADI è quello di ridurre il numero dei ricoveri ospedalieri e la relativa durata con un programma terapeutico concordato fra i vari operatori, per un periodo di tempo prestabilito. In questo tipo di assistenza è fondamentale la collaborazione dei familiari (presenza almeno di un “Care Giver”), i quali entrano all’interno del progetto A.D.I.

Come viene attivata l’ A.D.I ?
L’attivazione dell’ A.D.I. può avvenire in due modi:

  • segnalazione da parte del medico di famiglia al servizio di cure domiciliari del distretto di competenza
  • segnalazione da parte del reparto di degenza ospedaliera al servizio di cure domiciliari alcuni giorni prima della data di presunta dimissione

Il ricovero ospedaliero del paziente durante il periodo di assistenza A.D.I. ne comporta la dimissione dallo stesso.

Che cosa offre l’ A.D.I. ?

  • visite del medico di base (programmate in base al quadro clinico del paziente).
  • assistenza infermieristica (volta alle necessità terapeutiche ed assistenziali del paziente).
  • assistenza alla persona (igiene, mobilizzazione fornita generalmente dai servizi sociali).
  • ausili per l’incontinenza (cateteri vescicali, sacche di raccolta
    per le urine, condoms, pannoloni, traverse monouso, ecc.).
  • farmaci
  • fornitura presidi (letto articolato, materasso antidecubito, carrozzina, deambulatore, ecc.).
  • materiale di medicazione (garze, disinfettanti).
  • trasporto (in caso di esami diagnostici, visite specialistiche, ricoveri in day hospital).

L’ASSISTENZA DOMICILIARE PROGRAMMATA (A.D.P.)
L’ A.D.P. è un tipo di assistenza offerta al cittadino non in grado di muoversi dalla propria abitazione. Viene fornita dal medico di famiglia in collaborazione con i medici specialisti ed altri professionisti del settore. Questo tipo di assistenza prevede una visita settimanale, quindicinale o mensile da parte del medico.

Chi può usufruire del servizio di A.D.P. ?
Persone con gravi difficoltà a muoversi e/o con gravi patologie che richiedano un controllo medico ravvicinato. Il medico segue le condizioni cliniche del paziente, dà indicazioni sul trattamento più appropriato, collabora con i servizi sociali ed informa il servizio infermieristico circa i trattamenti farmacologici, dietetici ed igienici.
E’ il medico di famiglia che si occupa dell’attivazione.

 

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