Piccoli passi alla ricerca della calma interiore

“Consapevolezza, o mindfulness, significa prestare attenzione in un modo particolare: con intenzionalità, in maniera non giudicante, momento per momento” [Jon Kabat-Zinn]

Un percorso pratico di consapevolezza

A chi é rivolto

Il corso è rivolto a pazienti affetti da malattia oncologica e ai loro familiari, che sono disposti a dedicare 20 minuti al giorno per prendersi cura di se stessi. Il numero di partecipanti previsto è tra i 15 e i 20.

Come si svolge

Il lavoro di gruppo si articola in 7 incontri di 3 ore, più una giornata di pratica intensiva di 6 ore. Gli incontri si terranno nelle date indicate dalle 9.30 alle 12.30 presso l’Aula del Polo Biologico.

Il corso sarà condotto dal dott. Luca Ostacoli e dalla dott.ssa Maria Vittoria Pacchiana con la collaborazione della dott.ssa Erica Sguazzotti.

Incontro informativo

L’incontro informativo per descrivere i principali aspetti organizzativi e di contenuto e per offrire uno spazio di confronto con le persone interessate si terrà il:

Venerdì 7 novembre 2014
dalle 9.30 alle 11.00
presso l’Aula del Polo Biologico
(seguire indicazioni che verranno apposte lungo il percorso)

Per adesioni lasciare un messaggio al n. 011 9026980 o scrivere una e-mail a: info@oncologiapolmonare.it

Le date del corso:

07/11/14

20/11/14

27/11/14

05/12/14

12/12/14

19/12/14

16/01/15

22/01/15 (ore 9.30-16)

30/01/15

Cos’é la mindfulness
La mindfulness è un insieme di pratiche che attraverso l’ascolto del corpo, con il suo mondo di sensazioni, emozioni e pensieri, insegna a prendersi cura di se stessi, in particolare del corpo, del cuore e della mente. L’obiettivo è imparare a cambiare il proprio modo di rapportarsi con se stessi, con le proprie sensazioni, emozioni e pensieri riconoscendo il “pilota automatico” che con i suoi automatismi negativi guida le azioni, per poter riprendere in mano la “regia” della propria vita e imparare ad essere più consapevoli della qualità della relazione che si ha con se stessi e con gli altri.

Perché é importante sviluppare la mindfulness
Spesso essere toccati da una condizione di malattia, sia a livello personale che familiare, significa fare i conti non solo con la sofferenza, i disagi e i cambiamenti fisici, ma anche con i pensieri e le emozioni che la malattia suscita e che rischiano di occupare nella vita della persona e dei familiari uno spazio ancora maggiore rispetto alla malattia stessa. Naturalmente questi problemi, così come quelli relativi alle altre difficoltà che la vita può portare, non si possono evitare, ma si può almeno in parte imparare a “lasciarli andare” e a ritornare a quello spazio di libertà, che è presente nel momento attuale, pieno della sua ricchezza di percezioni e relazioni.

A cosa può esserti utile 

- aumentare la stabilità interna;
- migliorare l’ascolto di sensazioni ed emozioni;
- ridurre lo stress;
- aumentare l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità e risorse;
- migliorare la capacità di vivere le relazioni;

Scarica la brochure (Pdf)

Lascia un Commento

Aggiungi immagini al commento cliccando qui. Le immagini devono essere caricate su un proprio account Flikr Picasa o su un sito della scuola o istituto.